Salta al contenuto ID
cover

Il concorso nazionale Social Book Club della Fondazione Museo della Shoah
inaugura la IV edizione con un doppio invito alla lettura:

Stelle nascoste. Memorie di un bambino durante la Shoah
di Nando Tagliacozzo e Marco Caviglia

Il pane perduto
Di Edith Bruck

Dopo il successo delle precedenti tre edizioni, la Fondazione Museo della Shoah, con il prezioso contributo della Banca del Fucino, inaugura la quarta edizione del Social Book Club, al fine di incentivare la lettura e la condivisone di libri tra i giovani studenti di scuola secondaria di primo e secondo livello.

Il “Social Book Club” è pensato come un ambiente in cui i giovani lettori possono commentare in forma critica i libri che hanno suscitato maggiormente il loro interesse, aprendo un dibattito fatto di condivisione e scambio di opinioni, attraverso l’utilizzo dei mezzi di comunicazione che più utilizzano nella loro vita quotidiana, come Instagram e TikTok.

cover2

In questa edizione consegneremo 5 copie gratuite ad istituto che tramite la propria scuola manifesteranno il desiderio di lanciarsi in questa avventura.

Due libri per due diverse fasce d’età:

Stelle nascoste. Memorie di un bambino durante la Shoah
di Nando Tagliacozzo e Marco Caviglia
Mondadori Ragazzi – Consigliato per le scuole superiori di primo grado

Il pane perduto
Di Edith Bruck
La Nave di Teseo – Consigliato per le scuole superiori di secondo grado

Sono due testi che, siamo sicuri, susciteranno un enorme interesse perché trattano l’argomento in maniera adeguata per l’età e lasciano ampio spazio alle riflessioni e alle considerazioni.

Saranno gli studenti stessi, con i loro “post” e le loro “condivisioni”, ad animare il “Social book club” e avvicinare un numero sempre maggiore di loro coetanei al mondo della lettura. E proprio per incentivare ulteriormente la lettura, il nostro “Social book club” propone anche un concorso a premi tutto da scoprire!

Per aderire, tutti i docenti interessati a coinvolgere i propri studenti nel “Social Book Club” della Fondazione Museo della Shoah devono:

  • leggere il regolamento;
  • compilare il form di iscrizione qui sotto;
  • invitare gli studenti ad inviare la liberatoria firmata dai genitori.

Ciascun istituto può richiedere un massimo di 5 copie.
Vi aspettiamo numerosi!

Iscrizione al Social Book Club

Gentile Docente;
di seguito il link al Modulo d’Iscrizione da effettuare per singola classe o gruppo di lavoro.

Clicca per Iscriverti >>>

___________________________________________

lecose_che_ci_fanno_paura

1ma Edizione Social Book Club 2022 della Fondazione Museo della Shoah
Apre le sue porte agli studenti con l’invito alla lettura del libro
Le cose che ci fanno paura
di
Keren David
Casa editrice Giuntina

Sinossi:

Evie e Lottie hanno quattordici anni e sono le gemelle meno identiche del mondo. Evie è un’esplosione di energia e decisamente simpatica, Lottie è introversa e molto sensibile. Anche le loro vite non potrebbero essere più diverse: Evie passa le giornate a preparare le battute per il club di comicità con la sua amica del cuore, Amina, e a inseguire Luke Braybourne, l’affascinante ragazzo per il quale ha una cotta; Lottie invece si dedica con passione allo studio e gioca a tennis con Saffy, Mel e Topaz, le ragazze più snob della scuola. Ma quando il razzismo busserà improvvisamente alla porta, minacciando la loro famiglia, le due sorelle si scopriranno più simili e unite di quanto immaginassero. Grazie a Noah e Hannah, nuovi amici inaspettati, troveranno poi la forza di guardare in faccia le loro paure e il coraggio di affrontare le sfide più difficili.

La Fondazione Museo della Shoah, al fine di incentivare la lettura e la condivisone di libri tra i giovani studenti di scuola secondaria di primo e secondo grado, ha deciso di aprire un “Social book club”, ossia un ambiente tutto social in cui i giovani lettori possano commentare in forma critica i libri che hanno suscitato maggiormente il loro interesse, aprendo un dibattito fatto di condivisione e scambio di opinioni, attraverso l’utilizzo dei mezzi di comunicazione che più utilizzano nella loro vita quotidiana, come Instagram e TikTok.

Per iniziare abbiamo deciso di regalare il libro Le cose che ci fanno paura, dell’autrice Keren David, docente di scrittura per ragazzi alla City University di Londra.

È un testo che, siamo sicuri, susciterà un enorme interesse perché è ambientato ai nostri giorni e racconta una storia in cui giovani adolescenti, di religione ebraica e musulmana, si trovano a combattere insieme le nuove forme di razzismo ed antisemitismo con cui si confrontano quotidianamente le nuove generazioni di studenti.

Saranno gli studenti stessi, con i loro “post” e le loro “condivisioni”, ad animare il “Social book Club” e avvicinare un numero sempre maggiore di loro coetanei al mondo della lettura. E proprio per incentivare ulteriormente la lettura, il “Social book club” propone anche un concorso a premi tutto da scoprire!

Il progetto è realizzato in collaborazione con la Casa Editrice La Giuntina e la rivista Andersen.

Per aderire, tutti i docenti interessati a coinvolgere i propri studenti nel “Social Book Club” della Fondazione Museo della Shoah devono:

  • leggere il regolamento
  • compilare il form di iscrizione qui sotto
  • invitare gli studenti a inviare la liberatoria firmata dai genitori insieme al contenuto per i socialTutte le scadenze sono riportate nei regolamenti

Vi aspettiamo numerosi!

Torna su
Cerca
Carrello0
Non ci sono prodotti in carrello!
Continua gli acquisti
0
Panoramica privacy
Fondazione Museo della Shoah - Roma

Leggi le condizioni sull'uso dei Cookie e dei dati forniti nella nostra pagina Privacy Policy

Cookie strettamente necessari

I cookie tecnici strettamente necessari sono sempre attivati e non necessitano di consenso da parte dell'utente, contengono dati di funzionamento del sito e le tue preferenze per le impostazioni dei cookie.

Cookie di terze parti

Questo sito Web utilizza Google Tag Manager e Facebook Pixel per raccogliere informazioni anonime e aggregate come il numero di visitatori del sito e le pagine più popolari.
Mantenere questo cookie abilitato ci aiuta a migliorare il nostro sito Web.