
Evento di Presentazione della campagna di raccolta documenti
Dalle case alla Storia. Ogni documento può restituire una vita
Venerdì 23 gennaio, ore 10.30
Sala della Protomoteca, Piazza del Campidoglio – Roma
Evento in presenza
L’Archivio storico della Fondazione Museo della Shoah invita a partecipare all’evento di presentazione della campagna di raccolta documenti dal titolo Dalle case alla Storia. Ogni documento può restituire una vita, pensata per raccontare come le memorie familiari possano trasformarsi in fonti storiche condivise.
Perché un evento sull’archivio
Di fronte alla naturale erosione della memoria, al negazionismo e alla sovrapposizione impropria di eventi e fenomeni storici, emerge con urgenza la necessità di ancorare il racconto delle vite segnate dalla persecuzione antiebraica alla solidità delle fonti.
Dopo oltre dieci anni di attività tra mostre, progetti di ricerca e iniziative didattiche, la Fondazione Museo della Shoah ha maturato una consapevolezza chiara: una parte rilevante della storia è ancora custodita nelle case. Fotografie, documenti amministrativi, lettere e diari manoscritti, spesso conservati in cantine o soffitte, rischiano di andare perduti se non vengono riconosciuti come patrimonio storico.
Questo evento segna l’avvio pubblico della campagna di raccolta documenti dell’Archivio storico.
La campagna di raccolta documenti
A partire da questo incontro, l’Archivio storico della Fondazione Museo della Shoah avvia una campagna permanente di raccolta di documenti, in originale o in copia, legati alla persecuzione antiebraica.
Al centro di questa campagna ci sono le famiglie. Custodi spesso silenziosi di lettere, fotografie, certificati, diari e oggetti che raccontano vite interrotte o profondamente segnate, ma che proprio per questo hanno un valore storico insostituibile.
L’obiettivo è duplice:
- salvaguardare materiali fragili e spesso unici, affidati per decenni alla memoria familiare;
- restituirli alla Storia, riconoscendo il ruolo fondamentale di chi sceglie di condividerli.
Donare o mettere a disposizione un documento non significa rinunciare alla propria memoria, ma trasformarla in una responsabilità condivisa. Senza il contributo delle famiglie, molte storie resterebbero invisibili.
Cosa racconta l’evento
L’evento è strutturato attorno a una domanda centrale: come vengono conservati, studiati e valorizzati i documenti che entrano in archivio?
Nel corso della mattinata saranno affrontati due nodi tematici principali:
- il lancio ufficiale della campagna di raccolta documenti;
- la valorizzazione dei fondi d’archivio attraverso progetti di ricerca, didattica e una futura mostra prevista in occasione del prossimo Giorno della Memoria.
Sarà inoltre presentato il nuovo portale dell’Archivio storico, pensato per trasformare i “fondi di famiglia” in storie condivise: un sito vetrina che raccoglie, in una prima fase, otto biografie ricostruite a partire dai documenti donati. La Fondazione lavora per trasformare i fondi di archivio in storie da condividere e divulgare, attraverso
- biografie
- cronologie
- video-interviste
- gallerie fotografiche
- gallerie documentarie
- mappe interattive
Una rete di archivi
Donare un documento alla Fondazione Museo della Shoah significa entrare in una rete di archivi che collaborano scientificamente per la ricostruzione delle biografie e dei percorsi di persecuzione.
Tra i progetti attivi:
- la collaborazione con Sapienza Università di Roma nell’ambito del progetto Sapienza ’38, dedicato all’espulsione di studenti e docenti dalle scuole e dalle università;
- il lavoro con la Fondazione Fossoli per la ricostruzione delle biografie degli ebrei detenuti a Fossoli, attraverso la condivisione delle lettere inviate durante la detenzione.
Enti promotori e collaborazioni
L’evento è realizzato con il contributo e la collaborazione di:
- Assessorato alla Cultura di Roma Capitale
- Sapienza Università di Roma
- Fondazione Fossoli
- Comunità Ebraica di Roma
Partecipazione
L’evento si svolge in presenza.
Per partecipare è necessario compilare il modulo di iscrizione.
Partecipa all’evento e scopri come un documento può restituire una vita alla Storia.

