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Shoah. L’infanzia rubata

A partire dal 28 gennaio 2020, la Fondazione Museo della Shoah ospita presso la Casina dei Vallati la mostra “Shoah. L’infanzia rubata“, ideata e prodotta dall’Associazione Figli della Shoah, organizzata dalla Fondazione Museo della Shoah in collaborazione con la Comunità Ebraica di Roma.

L

’esposizione ripercorre idealmente la negazione dei diritti fondamentali dei bambini ebrei in tutta Europa durante gli anni della persecuzione nazifascista.

Le piccole vittime innocenti della Shoah furono un milione e mezzo.

Si raccontano le negazioni dei diritti fondamentali dell’infanzia, quali il diritto al gioco, alla dignità, alla salute, all’identità, all’istruzione, alla libertà, alla tutela e, per ultimo, alla vita. La mostra mette in evidenza le dure condizioni e le terribili costrizioni alle quali erano sottoposti i bambini e i ragazzi di religione ebraica durante quegli anni.

C

itazioni di diari e testimonianze accompagnano il visitatore attraverso quegli anni bui in cui alle piccole vittime erano stati negati i diritti più fondamentali .

Si contrappone a tale orrore la grande figura del pedagogo polacco Janusz Korczak, ispiratore dell’attuale Convenzione Internazionale dei Diritti dei Bambini, che lottò fino all’ultimo per alleviare le sofferenze dei bambini del suo orfanotrofio, situato nel Ghetto di Varsavia.

All’interno del catalogo viene riproposto il suo percorso educativo, morale ed umano, con approfondimenti sulle sue opere letterarie fondamentali ancora oggi nel mondo della pedagogia

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