
In occasione dell’80° anniversario della deportazione degli ebrei di Rodi e Kos ad Auschwitz, la Fondazione Museo della Shoah presenta la mostra “Il viaggio più lungo. La deportazione ad Auschwitz degli ebrei di Rodi e Kos” alla Casina dei Vallati, aperta al pubblico fino al 2 gennaio 2025.
Curata dallo storico Marcello Pezzetti, uno dei maggiori esperti di Shoah in Italia, l’esposizione racconta una delle pagine più tragiche e meno conosciute della storia della Shoah: la deportazione della comunità ebraica di Rodi, che, con oltre 1.700 persone, affrontò il viaggio più lungo mai intrapreso dai nazisti verso i campi di sterminio di Auschwitz-Birkenau. L’allestimento, suddiviso in tre sale, integra pannelli esplicativi, fotografie d’epoca e testimonianze inedite di sopravvissuti rodioti, con video-interviste realizzate dal CDEC – Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano.
Un grande contributo viene dalla presenza di Sami Modiano, sopravvissuto alla deportazione e testimone diretto di quella tragedia. Le sue parole, cariche di dolore ma anche di speranza, permettono ai visitatori di immergersi nel vissuto e di riflettere sulla fragilità e sull’importanza della memoria.
La mostra è patrocinata dall’Ambasciata di Grecia a Roma, dal Ministero della Cultura, dalla Regione Lazio, da Roma Capitale, dalla Città Metropolitana di Roma, dall’ Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), dalla Comunità Ebraica di Roma (CER) e dall’ Associazione Figli della Shoah di Milano, ed è realizzata in partnership con il CDEC.
Questa esposizione rappresenta un’occasione unica per conoscere da vicino una storia di dolore e resilienza, un omaggio alla memoria e un monito per il futuro.
Orari di apertura e informazioni pratiche
La mostra è visitabile dal 20 settembre 2024 fino al 2 gennaio 2025 presso la Casina dei Vallati, in via del Portico d’Ottavia 29, sede della Fondazione Museo della Shoah di Roma.



















