Auschwitz, memoria record «Mai così tanti dal Lazio»

di Maria Rosaria Spadaccino – Corriere della Sera – 30 marzo 2015
Solo la memoria, come la bellezza, ci salverà. Dicono questo gli sguardi attenti, i sorrisi lievi di centinaia di studenti del Lazio (esattamente 426) seduti a terra nella Sinagoga Tempel di Cracovia: sono tanti, tantissimi, e sono venuti fin qui per conoscere, per vedere dal vivo l’orrore dello sterminio.

STUDIOSI DELLA SHOAH
Per immergersi per tre giorni con i sopravvissuti e con gli studiosi nella Shoah. «Siamo la più grande delegazione arrivata dall’Italia per un viaggio della Memoria ad Auschwitz/Birkenau, questo è il più grande viaggio che sia mai stato organizzato», annuncia il presidente della Regione, Nicola Zingaretti. Infatti i banchi del tempio non sono sufficienti per la presentazione e allora il pavimento sacro va benissimo per iniziare un percorso a ritroso in una storia che non deve ripetersi. Seduti a terra ascoltano le spiegazioni degli organizzatori e degli accompagnatori, tra cui il presidente della comunità ebraica Riccado Pacifici, i professori Marcello Pezzetti e Umberto Gentiloni. Silenziosi si preparano ad un viaggio che, inevitabilmente, li cambierà. Ricambiano i saluti degli ex-deportati: Sami Modiano, Piero Terracina, Andra e Tatiana Bucci, che li accompagneranno come testimoni dentro la vita dei campi.

STUDENTI ANCHE DA CAMPOBASSO
E come se non bastasse si aggiungono all’ultimo minuto un gruppo di studenti di Campobasso, «ragazzi i vostri colleghi molisani si uniscono a noi per questi due giorni», comunica loro il presidente Nicola Zingaretti. È dalla Sinagoga del quartiere Kazimierz, antico ghetto ebraico, che inizia il Viaggio della Memoria voluto e sostenuto dalla regione Lazio, in collaborazione con la comunità ebraica di Roma. Un viaggio che sta diventando ormai un appuntamento scolastico-istituzionale, che coinvolge quest’anno 146 istituti, 140 docenti, 426 studenti: un’occasione che, evidentemente, ogni anno diventa sempre più grande ed importante. «Quest’anno siamo riusciti a soddisfare tutte le richieste che ci sono arrivate – spiega Massimiliano Smeriglio, vicepresidente della regione Lazio -. Noi puntiamo molto su questo progetto della Memoria, il nostro lavoro nelle scuole inizia sei-otto mesi prima. E quest’anno abbiamo deciso di impegnarci maggiormente, di arrivare alla massimo delle nostre possibilità, in un momento complesso come questo».

PROGETTO DA 350 MILA EURO
La Regione ha stanziato per tutto il progetto 350 mila euro, ma l’idea è anche quella di creare un ulteriore «pacchetto» collegato, come supporti video e fotografici affinché «tutti i ragazzi che passano di qua diventino testimoni dei testimoni. E possano così trasmettere ai loro colleghi quello che hanno visto, diventare a loro volta un proseguimento della memoria», conclude Smeriglio. E a quanto sembra il contagio della Memoria, del ricordo della Shoah, sta diventando virale: nel 2009 nello stesso viaggio, allora organizzato dalla Provincia, gli studenti erano 240, le scuole 60. «Questo è un viaggio particolarmente importante, si ricorda il settantesimo anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz – conclude Zingaretti- la vostra presenza quest’anno è particolarmente importante».