Viaggio della Memoria, a Auschwitz studenti e Regione con striscione “Liberi dal nazifascismo”

di Redazione – La Repubblica – 29 marzo 2015
Uno striscione per ricordare la liberazione del campo di concentramento di Auschwitz. E’ l’iniziativa che metteranno in atto domani, martedì 31 marzo, il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, e gli studenti partiti per il Viaggio della Memoria organizzato dalla Regione.“Questo è il viaggio del 70esimo anniversario della liberazione del lagerha spietato Zingaretti aprendo l’incontro con gli studenti nella Sinagoga “Tempel” del quartiere Kazimierz di Cracovia- e domani, o dentro o fuori il campo di concentramento, vedremo dove sarà possibile farlo, tutti insieme apriremo uno striscione con la scritta ‘Ad Auschwitz 70 anni dopo, liberi dal nazifascismo'”. Lo striscione verra’ srotolato “anche per dare un segnale” del fatto che “tutti gli orrori che verranno raccontati in questi giorni hanno poi avuto un esito: la loro sconfitta nell’avvento della democrazia, nell’Europa e nel mondo. È un modo non banale di ricordare e di tramandare, guai a monumentalizzare la storia. Auschwitz non è un monumento – ha concluso Zingaretti – ma un luogo vivo dove tramandare la storia, e la foto che faremo domani tenterà di fare questo, con i volti di una nuova generazione che continuerà ricordare”.

Sono 146 gli istituti superiori del Lazio coinvolti nel Viaggio della Memoria della Regione, di cui 75 di Roma, 29 della Provincia, 11 di Latina, 7 di Viterbo, 9 di Rieti e 15 di Fosinone), per un totale di circa 440 tra studenti e docenti. “E’ il Viaggio della Memoria più grande che si sia mai fatto ad Auschwitz da quando è iniziata questa straordinaria tradizione” ha sottolineato il governatore Nicola Zingaretti durante l’incontro nella sinagoga Tempel. Che poi ha aggiunto: “Abbiamo pensato di fare il viaggio più grande perchè 70 anni fa, il 27 gennaio del 1945, il campo di concentramento di Auschwitz, fu liberato. Una scelta voluta molto impegnativa ma credo che valesse la pena osare, fare questo azzardo di organizzare, anche solo per tre giorni, il più grande viaggio mai fatto, anche per sottolineare quanto ci teniamo al fatto che nessuno dimentichi”. Inoltre “il numero è cresciuto, perchè sono state tantissime le domande delle scuole ed è difficile dire no, quindi abbiamo aperto il più possibile alla partecipazione di studenti e professori”.

Ad accompagnare gli studenti ci sono anche il vicepresidente della Regione, Massimiliano Smeriglio, i consiglieri regionali Marta Bonafoni (Sel), Teresa Petrangolini (Pd) e Gianluca Perilli (M5S), il presidente della Comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, il delegato alla Memoria e alla storia, Umberto Gentiloni, il direttore scientifico del Museo della Shoah, Marcello Pezzetti, i sopravvissuti Piero Terracina (l’unico della sua famiglia di 8 componenti a fare ritorno da Auschwitz e che negli ultimi decenni è stato uno dei maggiori testimoni), Sami Modiano (scampato per due volte alla morte nelle camere a gas) e le sorelle Tatiana e Andra Bucci (sfuggite agli esperimenti del dottor menghele e quindi alla morte, rispettivamente a 4 e 6 anni, perchè scambiate per gemelle), Marika Venezia (moglie di Shlomo, altro grande testimone morto a ottobre 2012) e a Gadiel Tachè, fratello di Stefano ucciso nell’attentato terroristico alla Sinagoga di Roma del 1982.