“1945-2015:Medicina e Shoah, settant’anni dopo Auschwitz. Dalle leggi di Norimberga alla bioetica contemporanea”

22 gennaio 2015 – ore 9.15
Roma, Aula della I^ Clinica medica del Policlinico

“1945‐2015: Medicina e Shoah, settant’anni dopo Auschwitz. Dalle leggi di Norimberga alla bioetica contemporanea” è il titolo della tavola rotonda che si terrà giovedì 22 gennaio 2015 al Policlinico Umberto I di Roma, frutto della collaborazione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Comitato di Coordinamento per le Celebrazioni in Ricordo della Shoah, l’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, la Sapienza Università di Roma, la Fondazione Museo della Shoah di Roma. L’argomento, affrontato negli anni scorsi nell’ambito di percorsi formativi proposti dalla “Sapienza”, invita ad approfondire e a riflettere sulle teorie pseudoscientifiche diffuse nella Germania nazista, quali l’eugenica. Tali teorie favorirono la diffusione nella società di antisemitismo e razzismo, furono alla base di criminali progetti di sterminio di persone con disabilità fisica e mentale e di atroci sperimentazioni nei lager nazisti su prigionieri ebrei, sinti e rom e su altri internati. Nel corso dell’intervento saranno affrontati anche i temi, strettamente correlati, della bioetica, della moderna concezione dei diritti del malato, dei doveri dei medici, delle buone pratiche cliniche. Porteranno un saluto il Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna e il Magnifico Rettore della Sapienza Università di Roma Eugenio Gaudio.
Interverranno il Rabbino Capo di Roma Riccardo Di Segni, il docente di genetica medica
Antonio Pizzuti, Georg Lilienthal del Memoriale “Hadamar”, Marcello Pezzetti della Fondazione Museo della Shoah di Roma, lo storico della medicina Gilberto Corbel.

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