Noi, le ultime bambine di Auschwitz

di Mario Calabresi – La Stampa

Due sorelle e quattrocento giovani amici: cronaca di un ritorno all’inferno settant’anni dopo, tra ricordi di palle di neve, sensi di colpa e il bisogno di non dimenticare

Un reportage di Mario Calabresi

Alla fine, a bassa voce, mi chiede: “Cosa pensa di quei ragazzi ebrei che si fanno tatuare sul braccio il numero che era toccato ai nonni?”. Scuoto la testa, senza sapere cosa dire, ma lei la risposta ce l’ha: “Io non vorrei che anche i miei nipoti lo avessero. Per me ormai fa parte della pelle, quasi non ci faccio più caso, ma per loro sarebbe diverso. Io non lo mostro, ma nemmeno lo nascondo e ogni volta che lo guardo penso con orgoglio che dovevo diventare un numero e invece sono rimasta un essere umano”…………

Ecco il link al reportage completo