Memoria, viaggio ai campi di sterminio. Marino si commuove sui racconti di Modiano

di Gabriele Isman – La Repubblica – 20/10/2013

Nel viaggio della memoria è il giorno di Bikernau nella mattinata e Auschwitz nel pomeriggio. È stata soprattutto la giornata di Sami Modiano che a Birkenau arrivò da Rodi e che soltanto nel 2005 ha cominciato a raccontare il suo inferno personale nella fabbrica della morte del lager dove ha perso la sorella Lucia – “aveva 16 anni, era bellissima” – e il padre che si consegnò alle camere a gas quando seppe che la figlia era morta. I racconti tra le lacrime di Modiano hanno commosso i ragazzi, lo stesso Marino e il rabbino capo Riccardo Di Segni che accompagna il viaggio delle tre generazioni con figli e nipoti della Shoah della comunità ebraica romana.

Piccolo fuori programma nel pomeriggio: Marino, camminando per le strade che dividono i vari blocchi del campo di sterminio, ha soccorso una ragazza israeliana che si era sentita male. La giovane aveva avuto un piccolo malore e si era seduta per terra con i suoi amici per cercare di riprendersi. Il sindaco l’ha soccorsa e poco dopo la ragazza si è sentita meglio.

Nell’occasione il primo cittadino ha nuovamente fatto uso della sua esperienza da chirurgo, un mese dopo aver soccorso una donna durante l’incontro avvenuto a Tor Sapienza con una delegazione dei movimenti di lotta per la casa.