Marino ad Auschwitz con le scuole: «Mio padre fu deportato nei campi»

Il Messaggero – 18/10/2013

Ignazio Marino ha compiuto il primo viaggio da sindaco di Roma. Con alcune scuole della Capitale si è recato in Polonia a visitare i campi di sterminio nazisti. Con lui anche gli assessori alla scuola Cattoi e alle periferie Masini.

Nel corso della visita il sindaco ha rivelato che il padre fu deportato in un lager tedesco, quello di Stalag 327. È iniziato questa mattina il Viaggio della Memoria che vedrà il primo cittadino accompagnare gli studenti liceali romani nella visita dei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau a pochi giorni di distanza da una data simbolica per la Capitale, il 16 ottobre 1943, giorno in cui si è celebrato il 70simo anniversario del rastrellamento del ghetto di Roma.

La delegazione di oltre cento ragazzi di 24 scuole superiori romane è partita questa mattina, insieme al primo cittadino, dall’aeroporto militare Pratica di Mare dove in un hangar si trova al salma di Erich Priebke. L’Areonautica Militare si è offerta, infatti, di accompagnarli, andata e ritorno Roma-Cracovia, a bordo di un loro Boeing 767. Questo pomeriggio il sindaco incontrerà il sindaco di Cracovia Jacek Majchrowaski e il vescovo della città polacca Stanislaw Dziwisz. Poi domani sarà la giornata dedicata ad Auschwitz. Durante la visita ci saranno anche Sami Modiano e Piero Terracina, due testimoni sopravvissuti allo sterminio nazista, che racconteranno l’orrore della deportazione vissuto sulla loro pelle.